Premi sportivi dilettantistici 2026: esenzione fino a 300 euro senza ritenuta
Nel corso del 2026 arriva una novità fiscale di particolare interesse per il mondo dello sport dilettantistico: per i premi sportivi dilettantistici erogati dal 28 marzo 2026 al 31 dicembre 2026 è prevista una esenzione dalla ritenuta del 20% fino a un massimo di 300 euro annui per ciascun beneficiario.
La misura interessa le somme corrisposte da:
- associazioni sportive dilettantistiche (ASD);
- società sportive dilettantistiche (SSD);
- federazioni sportive;
- enti di promozione sportiva;
- organismi sportivi riconosciuti.
L’agevolazione riguarda i premi riconosciuti ad atleti, tecnici e collaboratori sportivi in relazione a:
- risultati sportivi;
- partecipazione a competizioni;
- convocazioni e raduni;
- manifestazioni sportive dilettantistiche.
Come funziona la nuova agevolazione
Fino alla soglia di 300 euro annui per singolo percettore, i premi non saranno assoggettati alla ritenuta fiscale ordinaria.
In caso di superamento del limite previsto, torneranno invece applicabili le regole ordinarie con applicazione della ritenuta del 20% sulla parte imponibile.
La disposizione rappresenta una concreta misura di semplificazione amministrativa e fiscale, soprattutto per le realtà sportive territoriali che gestiscono premi di modesto importo e collaborazioni occasionali.
Attenzione agli aspetti operativi
Nonostante l’agevolazione, resta fondamentale monitorare correttamente gli importi complessivamente erogati nel corso dell’anno a ciascun beneficiario, così da verificare il rispetto della soglia prevista dalla normativa.
Una gestione amministrativa accurata consente infatti di evitare errori nell’applicazione delle ritenute e nei relativi adempimenti fiscali.
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