A marzo scadenze in vista: dal Superbonus 110 al nuovo Bonus pubblicità

11 Marzo 2023
Protagonista dell’ultimo giorno del mese è il Super Bonus, con la doppia scadenza del 31 marzo 2023: il termine per i lavori del superbonus per le unifamiliari e l’invio delle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate relative alla cessione del credito per le spese sostenute nell’anno 2022

A decorrere dal 17 febbraio, con l’entrata in vigore del DL 11/2023 (articolo 2) non è più possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura. Pertanto, il possessore di un immobile potrà fruire dell’agevolazione solo se ha capenza sufficiente nella detrazione IRPEF, altrimenti andrà persa, in quanto non può essere richiesta a rimborso, né essere riportata al periodo d’imposta successivo.

Anche i forfetari ex L 190/2014, che, in genere, non possono beneficiare delle detrazioni IRPEF, non potranno fruire delle agevolazioni fiscali.

Il reddito assoggettato all’imposta sostitutiva del regime forfetario, infatti, non concorre alla formazione del reddito complessivo del contribuente.

16 MARZO

CERTIFICAZIONE UNICA

Il 16 marzo rappresenta un’importante scadenza per i sostituti d’imposta, in quanto ultimo giorno per trasmettere la CU 2023 all’Agenzia delle Entrate. A partire da questa data è previsto anche l’invio della Certificazione Unica 2023 contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2022 ai soggetti interessati

IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI

Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del modello F24 – codice tributo: 6012 (versamento Iva mensile), da parte dei contribuenti Iva mensili.

RITENUTE ALLA FONTE

Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente (esempio: compensi per l’esercizio di arti e professioni – provvigioni per intermediazione – retribuzioni di lavoro dipendente) con utilizzo del modello F24.

INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTE

Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese, mediante versamento con l’utilizzo del modello F24.

 

INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA

Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Per il versamento si utilizza il modello F24.

INVIO DATI SPESE DETRAIBILI- MODELLO 730 PRECOMPILATO

Si tratta dell’invio telematico dei dati delle spese detraibili sostenute dai contribuenti.

Sono interessati dall’adempimento i soggetti terzi, dagli amministratori di condominio ai veterinari. Tali soggetti devono provvedere alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate del flusso dei dati relativo alle spese che saranno utilizzate per la messa a punto della dichiarazione dei redditi precompilata.

La scadenza  è relativa ai seguenti adempimenti:

  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contributi previdenziali e assistenziali;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alla previdenza complementare;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati riferiti all’anno precedente relativi alle spese funebri;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati riferiti all’anno precedente relativi alle spese universitarie;
  • Comunicazione spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica in condominio;
  • Veterinari: comunicazione al Sistema TS dei dati relativi alle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell’anno 2022;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili eseguite nell’anno precedente da persone fisiche;
  • Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati riguardanti le spese relative alle rette per la frequenza degli asili nido, pubblici e privati

VERSAMENTO TASSA VIDIMAZIONE LIBRI SOCIALI

L’obbligo di versamento interessa le società di capitali, chiamate a versare un importo che varia a seconda del capitale sociale.

L’ammontare varia a seconda del capitale sociale:

  • Capitale sociale inferiore o uguale a 516.456,90: euro 309,87 euro
  • Capitale sociale maggiore di 516.456,90: euro 516,46 euro

 

Se la variazione del capitale è successiva al 1° gennaio, la variazione della tassa di vidimazione dei libri sociali si concretizza a partire dal periodo d’imposta successivo.

20 MARZO

Entro il 20 marzo 2023 le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente, in modalità telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando il prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati.

27 MARZO

INVIO ELENCHI INTRASTAT

La scadenza riguarda esclusivamente gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, i quali dovranno trasmettere telematicamente i dati relativi alle operazioni intracomunitarie realizzate nel mese di febbraio.

Come di consueto l’adempimento può essere effettuato scegliendo tra una doppia modalità:

in via telematica tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange), dell’Agenzia delle Dogane;

telematicamente tramite l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate.

31 MARZO

SUPERBONUS

Protagonisti della fine del mese di marzo 2023 sono i bonus edilizi. Entro il 31 marzo 2023 deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate la comunicazione relativa alla cessione del credito dei bonus edilizi.

Il termine originario del 16 marzo è stato infatti oggetto di proroga per effetto della misura contenuta nella legge di conversione del decreto Milleproroghe, che ha ricevuto il via libera definitivo da parte della Camera il 23 febbraio scorso.

Tale comunicazione è relativa sia alla cessione del credito sia allo sconto in fattura per gli importi relativi alle spese sostenute nel 2022.

In linea di massima la comunicazione deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa agevolata, dal beneficiario della detrazione o dall’amministratore del condominio.

La scadenza sarà riproposta anche il prossimo anno anche se i contribuenti chiamati all’adempimento saranno di gran lunga di meno, dopo lo stop del Governo alla cessione del credito e allo sconto in fattura, previsto dal decreto 11/2023.

BONUS PUBBLICITà 

Il 31 marzo scade il termine per presentare la domanda del Bonus pubblicità 2023.

Ecco le novità di quest’anno:

  • viene ripristinato il regime ordinario, sospeso dal Decreto Sostegni bis,
  • il credito d’imposta viene concesso nella misura del 75% (prima era del 50%)
  • viene reintrodotto anche il requisito dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto a quello effettuato l’anno precedente;
  • NON SONO AMMESSI all’agevolazione gli investimenti pubblicitari effettuati su emittenti televisive e radiofoniche, sia analogiche che digitali.

Potranno beneficiarne

  • imprese,
  • lavoratori autonomi
  • enti non commerciali destinatari dell’agevolazione,

basta che abbiano effettuato o intendano effettuare nel 2023, investimenti pubblicitari incrementali, possono presentare la Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, una sorta di prenotazione delle risorse, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nel 2023.

La comunicazione va inoltrata in via telematica dal 1° marzo al 31 marzo 2023 al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, tramite il servizio online messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Al termine della ricezione di tutte le richieste, verrà stabilito l’ammontare del credito effettivamente fruibile da ciascun richiedente, tenendo conto del tetto di spesa di 30 milioni di euro fissato per il 2023. L’elenco definitivo sarà pubblicato dopo la ricezione delle “Dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati“.

Il credito d’imposta va utilizzato esclusivamente in compensazione, presentando il Modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e indicando l’apposito codice tributo, “6900”.

 

REGISTRAZIONE CONTRATTI DI LOCAZIONE

Le parti contraenti devono provvedere:

  • alla registrazione dei nuovi contratti di loca­zio­ne di im­mobili con decorrenza inizio mese di marzo 2023 e al pagamento della relativa im­­­posta di re­gi­stro;
  • al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di loca­zio­­ne con decorrenza inizio mese di febbraio 2023.

Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il “mo­del­lo RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.

Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio uti­liz­zare il modello “F24 versamenti con elementi iden­ti­­fi­ca­tivi” (F24 ELIDE), indicando gli appositi co­di­ci tri­buto isti­tuiti dall’A­gen­zia delle Entrate.

 

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