Col Bonus pubblicità recuperi il 50% dell’investimento attraverso il credito d’imposta

8 Febbraio 2023
Dal Bonus pubblicità  a quello per l’acqua potabile: desideriamo segnalarvi tutte le scadenze di febbraio 2023.

9 FEBBRAIO

BONUS PUBBLICITà 

Scade il termine per presentare la dichiarazione sostitutiva per le spese sostenute nel 2022. Possono richiedere il bonus le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.La domanda va presentata in via telematica al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.La dichiarazione deve riguardare investimenti pubblicitari su:

  • i quotidiani
  • le testate giornalistiche periodiche, anche on line,
  • le emittenti televisive
  • le radio locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato,

Il BONUS permetterà di beneficiare del credito d’imposta del 50%, anche per gli investimenti non incrementali.

10 FEBBRAIO

CREDITO D’IMPOSTA COMPENSI AVVOCATI/ARBITRI

I soggetti che, nell’anno 2022, hanno sostenuto com­­­­pen­­­­si per avvocati o arbitri devono presentare la do­man­­da per la concessione del previsto credito d’impo­sta in caso di procedimenti di negoziazione as­si­stita con­­clusi con successo o di con­­clusione dell’ar­bi­trato con lodo; al Ministero della Giustizia, mediante l’ap­­po­­sita mo­­­dalità telematica

16 FEBBRAIO

IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI

Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del modello F24 – codice tributo: 6012 (versamento Iva mensile), da parte dei contribuenti Iva mensili.

IVA – VERSAMENTO IVA QUARTO TRIMESTRE 2022I contribuenti titolari di partita IVA in regime trime­strale “speciale” (es. autotrasportatori, ben­zinai e subfor­ni­to­ri) devono:

  • liquidare l’IVA relativa al trimestre ottobre-dicem­­­bre 2022;
  • versare l’IVA a debito, senza maggiorazione di in­­­te­­ressi, al netto dell’eventuale acconto.

RITENUTE ALLA FONTE

Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente (esempio: compensi per l’esercizio di arti e professioni – provvigioni per intermediazione – retribuzioni di lavoro dipendente) con utilizzo del modello F24.INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTEPagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese, mediante versamento con l’utilizzo del modello F24.INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATAPagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Per il versamento si utilizza il modello F24.

27 FEBBRAIO

INTRASTAT

Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese/trimestre precedente.I soggetti che hanno effettuato operazioni in­tra­­­co­mu­­­­nita­rie presentano all’Agenzia delle Entrate i mo­delli INTRASTAT relativi al mese di gennaio 2023, in via ob­bliga­toria o facoltativa, mediante trasmissione telematica.I soggetti che, nel mese di gennaio 2023, han­no su­­pe­ra­to la soglia per la presentazione tri­me­stra­le dei mo­delli INTRASTAT presentano:

  • i modelli relativi al mese di gennaio 2023, ap­po­si­­tamente contrassegnati, in via obbli­gatoria o fa­col­tativa;
  • mediante trasmissione telematica.

Con la determinazione Agenzia delle Dogane e dei Mo­no­poli 23.12.2021 n. 493869 sono stati approvati i nuovi modelli INTRASTAT e sono state pre­viste ulteriori semplificazioni per la presentazione dei modelli INTRASTAT, applicabili a partire dagli elen­chi re­lativi al 2022.

28 FEBBRAIO

REGOLARIZZAZIONE INFEDELI O OMESSI MODELLI REDDITI, IRAP e CNM 2022

nonché i soggetti IRES con perio­do d’im­po­sta coin­­cidente con l’anno solare, pos­so­no re­go­la­riz­­za­re, me­­­diante il rav­­ve­dimento ope­roso, l’omessa pre­sen­­ta­zione dei mo­delli:

  • REDDITI 2022;
  • IRAP 2022 (se soggetto passivo);
  • CMN 2022 (in caso di adesione al regime del con­solidato fiscale).

La regolarizzazione si perfeziona mediante:la presentazione in via telematica, diretta­men­te o tramite un intermediario abilitato, delle di­chia­ra­­zio­­ni omesse;la corresponsione, per ciascuna dichiara­zio­­­ne (red­diti, IRAP e consolidato), delle previste san­­­­zioni, ridotte ad un deci­mo del minimo.Entro il termine in esame è inoltre possibile rego­la­riz­­­zare i suddetti mo­delli infedeli, presentati en­tro il 30.11.2022:mediante la presentazione in via telema­tica, di­ret­­ta­mente o tramite un interme­dia­rio abi­li­ta­to, delle dichia­ra­zioni integrative;con la corresponsione, per ciascuna dichia­ra­zio­ne, delle previste sanzioni, ridotte ad un nono del mi­nimo.In ogni caso, le eventuali violazioni relative ai ver­sa­men­­­­ti devono essere oggetto di separata rego­la­­riz­za­zione.

REDAZIONE INVENTARIO

Gli imprenditori individuali, le società e gli enti com­mer­ciali con esercizio coincidente con l’anno solare de­­vo­no redi­gere e sottoscrivere l’inventa­rio relativo al­l’e­­ser­ci­zio 2021.Per i soggetti “non solari”, l’inventario deve esse­re re­datto e sottoscritto entro 3 mesi dal termine di pre­sen­tazione della dichiarazione dei redditi.

STAMPA SCRITTURE CONTABILI

I contribuenti, con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, che tengono la contabilità con sistemi mec­­canografici, devono effettuare la stam­pa su carta delle scritture contabili relative all’esercizio 2021.Per i soggetti “non solari”, la stampa delle scrit­tu­re con­­­tabili tenute con sistemi meccanografici de­ve av­ve­nire en­­tro 3 mesi dal termine di presen­tazione della di­chia­­ra­zione dei redditi.

La tenuta e la conservazione con sistemi elettronici, su qualsiasi supporto, di qualsiasi registro contabile è, in ogni caso, considerata re­go­lare in difetto di trascrizione su sup­­porti cartacei nei termini di legge o di conservazione sostitutiva digitale, se in sede di accesso, ispezione o ve­rifica gli stessi risultano aggiornati sui predetti sistemi elettronici e vengono stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti ed in loro presenza.

RICHIESTA AGEVOLAZIONE CONTRIBUTI INPS ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Gli imprenditori individuali, che applicano il regime fi­sca­le forfettario di cui alla L. 190/2014, devono presentare all’INPS, in via telematica, l’apposita dichiarazione per fruire per il 2023 del regime contributivo agevolato, in caso di nuova attività iniziata nel 2022.

In relazione ai soggetti che hanno già bene­fi­ciato del re­gime agevolato per il 2022, l’age­volazione si appli­cherà anche nel 2023: ove permangano i requisiti; salvo espressa rinuncia del beneficiario.

PREMI INAIL

Presentazione telematica all’INAIL delle dichiarazioni del­le retri­bu­zioni, in rela­zio­ne all’autoliquidazione dei pre­­mi dovuti a saldo per il 2022 e in acconto per il 2023.

VERSAMENTO IMPOSTA DI BOLLO FATTURE ELETTRONICHE

I soggetti passivi IVA, residenti o stabiliti in Italia, de­vo­no ver­­sare l’imposta di bollo dovuta per le fatture elet­tro­niche emesse nel trimestre ottobre-dicembre 2022.

L’ammontare dell’imposta dovuta, anche a seguito dell’in­tegrazione delle fatture trasmesse, è reso noto dall’Agen­zia delle Entrate nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

REGISTRAZIONE CONTRATTI DI LOCAZIONE

Le parti contraenti devono provvedere:

alla registrazione dei nuovi contratti di loca­zio­ne di im­mobili con decorrenza inizio mese di febbraio 2023 e al pagamento della relativa im­­­posta di re­gi­stro;

al versamento dell’imposta di registro anche per i rinnovi e le annualità di contratti di loca­zio­­ne con decorrenza inizio mese di gennaio 2023.

Per la registrazione è obbligatorio utilizzare il “mo­del­lo RLI”, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 19.3.2019 n. 64442.

Per il versamento dei relativi tributi è obbligatorio uti­liz­zare il modello “F24 versamenti con elementi iden­ti­­fi­ca­tivi” (F24 ELIDE), indicando gli appositi co­di­ci tri­buto isti­tuiti dall’A­gen­zia delle Entrate.

AUTODICHIARAZIONE AIUTI DI STATO

Scade il termine per presentare l’autodichiarazione per gli aiuti di Stato ricevuti per emergenza Covid.

Si tratta della comunicazione prevista dall’articolo 1 commi da 13 a 17 del DL n. 41 del 2022 mediante la quale il contribuente dichiara il rispetto dei massimali di aiuti ricevuti concessi dal in base alle Sezioni 3.1 e 3.12 del Temporary Framework, la cui presentazione è stata già prorogata.

AUTODICHIARAZIONE AIUTI DI STATO PER SECONDA RATA IMU 2021

Le imprese turistico-ricettive (compresi gli agriturismi e quelle che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta), le imprese del comparto fieristico e congressuale, le im­pre­se che gestiscono complessi termali e parchi tematici, de­vono inviare all’Agenzia delle Entrate, al fine di be­ne­fi­cia­re del credito d’imposta pari al 50% dell’IMU pa­ga­ta per la seconda rata del 2021:

l’apposita autodichiarazione per il rispetto dei mas­simali degli aiuti di Stato, approvata con il relativo provv. 16.9.2022 n. 356194;

in via telematica, direttamente o tramite un inter­me­diario abilitato.

COMUNICAZIONE EROGAZIONI LIBERALI EFFETTUATE

I soggetti che nell’anno 2022 hanno effettuato eroga­zioni li­berali per programmi culturali devono co­mu­ni­ca­­re all’A­gen­zia delle Entrate, in via tele­matica:

le proprie complete generalità, compren­sive dei dati fiscali;

l’ammontare delle erogazioni effettuate;

i soggetti beneficiari.

PRESENTAZIONE DOMANDE “BONUS ACQUA POTABILE”

Le persone fisiche, i soggetti esercenti attività d’im­pre­sa, arti o profes­sioni e gli enti non com­merciali devo­no co­mu­nicare in via telematica all’Agenzia delle Entra­te, diret­ta­men­te o tramite un intermediario abilitato:

·        le spese sostenute nel 2022 per l’acqui­sto e l’in­stal­lazione di sistemi di filtraggio, mineraliz­zazio­ne, raf­freddamento e/o addizione di anidride car­bo­­nica ali­mentare, finalizzati al miglioramento qua­­litativo del­le acque per il consumo umano ero­gate da acque­dotti, al fine di beneficiare del previsto cre­di­to d’im­po­sta; mediante la compilazione dell’apposito modello.

Non rileva l’ordine cronologico di presentazione.

CREDITO D’IMPOSTA PER LA PROMOZIONE DELLA MUSICA

Le imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi mu­sicali e le imprese organizzatrici e produttrici di spet­tacoli di musica dal vivo devono presentare le domande di con­cessione del credito d’imposta per la promozione della musica:

al Ministero della Cultura, in via telematica;

in relazione ai costi sostenuti per le opere distri­buite o commercializzate nell’anno 2022.

Due spunti di riflessione

Dopo aver elencato il Bonus pubblicità e tutte le altre scadenze di febbraio, concludiamo con il segnalarVi che:

FED e BCE hanno aumentato i tassi di interese per contrastare l’inflazione e questo, inevitabilmente, avrà ripercussioni sui mutui.

è quanto mai importante, in questo momento, investire in sostenibilità ambientale e sociale, per essere al passo con un mercato che, sempre di più guarda anche a questi aspetti per valutare la credibilità e affidabilità di un’azienda.

Se desiderate informazioni e consulenze in merito, rivolgeteVi in Studio, telefonando ai numeri 0173-36.17.14 oppure 011-54.78.04; potremo aiutarVi

 

 

 

 

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